Storia:
L’Italia dopo l’unificazione non era ancora intera come la conosciamo oggi.
Mancava:
Trentino – Friuli – Veneto (Sotto l’Australia)
Marche – Lazio – Pezzo di Abruzzo (Sotto lo Stato Pontificio)
3 Guerra di Indipendenza:
1866. L’Italia aspetta che l’Austria si impegnata con la Prussia e ne approfitta e conquista il Veneto (grazie a Garibaldi). Anche i Francesi sono impegnati con la Prussia così i Savoia ne approfittano e conquistano Roma nel 1870 grazie alla Breccia di porta pia. Il Papa si chiude nel Vaticano e emana il “Non Expedit” che impedisce ai cattolici di partecipare alla vita politica italiana. Nel 1870 nasce “la questione Cattolica”. Nel 1872 Roma diventa Capitale.
Nasce quindi lo stato italiano ma ha vari problemi tra cui:
-La classe dirigente è Piemontese
-Lo statuto Albertino viene applicato a tutta Italia
-Mettono le tasse Piemontesi a tutta Italia
-C’è la Leva Militare Obbligatoria (Nasce il problema del brigantaggio)
Politica Interna:
Ci sono 2 partiti politici:
Destra Storica (1861-1876):
Gruppo Dirigente Laico
Non Capiscono i problemi del Sud
Sono Ex proprietari terrieri
Sinistra storica (1876-Fino al Fascismo):
Sono Industriali Milanesi
Legge Coppino – 2 anni di Elementare obbligatoria
No tassa sul macinato
Inchieste parlamentari (Sonnino e Franchetti che vanno al sud e parlano della mafia etc)
Politica Estera:
1882:
Triplice Alleanza: Italia- Germania – Austria (trattato militare) Se uno di questi 3 veniva attaccato gli altri 2 dovevano intervenire.
1873/96:
Grande depressione: Non riusciamo a competere con la produzione americana, applichiamo il “Protezionismo” (mettiamo le tasse sui prodotti esteri)
Colonialismo con Crispi: Andiamo in Etiopia e Somalia perché vogliamo fare i fighi coloniatori ma siamo così merde che facciamo il Trattato degli uccialli per una tregua
Età Giolittiana:
Giolitti è il 1° Ministro degli interni